RITORNA ALLE DEGUSTAZIONI


 

SETTEMBRE Degustazione Bonarda O.P. D.O.C. vivace 2000

Interessanti risultati nella degustazione comparativa di Oltrepò Pavese Bonarda vivace Doc annata 2000 che ha aperto la serie periodica di assaggi del portale oltrepopavese.it. A confronto, in una degustazione effettuata rigorosamente alla cieca, 12 vini che secondo il disciplinare di produzione sono ottenuti con una percentuale variante dall'85 al 100% di Croatina (meglio conosciuta come Bonarda) e con un 15% massimo di Barbera, Ughetta, Uva rara.

Da sottolineare subito il buon livello complessivo dei vini assaggiati, una buona corrispondenza a quei canoni di tipicità che rendono la Bonarda versione vivace uno dei vini più popolari, graditi e di facile approccio prodotti in Oltrepò Pavese: un bel naso fruttato - floreale pulito e accattivante, un frutto succoso, una certa esuberanza e vivacità nel gusto, un finale leggermente tannico e appena appena amarognolo. Senza dimenticare il colore, rubino di notevole intensità tendente al violaceo, che mette subito allegria e dispone piacevolmente al bere. Sottolineando che lo spirito di queste degustazioni non è quello di voler stabilire vincitori e vinti, bensì di fare il punto sulle singole tipologie di prodotto prese in esame e di stabilire una graduatoria solo in base alla piacevolezza e al gradimento riscosso nel momento dell'assaggio comparativo effettuato dalla nostra commissione di degustazione, pubblichiamo una classifica dal primo al quarto posto, indicando le aziende che più hanno colpito i degustatori:

1. Azienda agricola Cà del Gè Montalto Pavese

Visita il sito

2. Azienda agricola Monsupello Torricella Verzate

Visita il sito

3. Azienda agricola Anteo Rocca de' Giorgi

Visita il sito

4. Azienda agricola Isimbarda Santa Giulietta

Visita il sito

La commissione di degustazione per giudicare ha attribuito ad ogni vino, secondo il sistema inglese utilizzato ad esempio da un rivista come Decanter, un punteggio variante da un minimo di una stella ad un massimo di 5. Valutato e votato, in segreto, ogni vino, la commissione ha poi confrontato, in una vivace discussione, le proprie valutazioni, arrivando a formulare, senza ricorrere al conteggio della media aritmetica dei punteggi, una valutazione globale e riassuntiva ad ognuno dei dodici campioni. Nessun vino ha raggiunto il punteggio massimo di 5 stelle, uno solo, Cà del Gè, ha raggiunto quota 4 stelle, mentre altri 4 campioni hanno ricevuto valutazioni varianti da 3 stelle a 3 stelle e ½ - 4. Cinque campioni che superano il livello di ottimo - eccellente fanno pensare che in Oltrepò Pavese, anche su un vino "popolare" come la Bonarda versione vivace, in vendita (al ristoratore) ad un prezzo variante dalle 5000 alle 8000 lire più I.V.A., si stia lavorando con un certo impegno.

In alcuni campioni abbiamo riscontrano problemi di pulizia, un certo aroma ridotto, vegetale o secco, qualche vino si è mostrato un po' piccolo nella struttura, non particolarmente espressivo, di non straordinaria struttura e persistenza, leggero, corretto ben fatto, ma niente più, però l'idea della Bonarda 2000 vivace che si ricava da questo scampolo di produzione è quella di un vino di una certa personalità, talvolta piacevolmente ruvido - ruspante e contadino, talvolta, invece, rotondo, dal frutto succoso, dai tannini presenti ma abbastanza soffici.
E' il caso, senza per questo voler penalizzare gli altri campioni, dei vini di Cà del Gè e di Monsupello, dotati di una bella eleganza, di una bella consistenza e fittezza olfattiva, di una componente fruttata succosa e di un'interessante struttura tannica, del vino di Anteo, caratterizzato da piacevolissimi accenni floreali di grande freschezza, e di qualche altro campione, che soprattutto se degustato in abbinamento a qualche piatto "da Bonarda" (salumi caldi e bolliti misti) avrebbe avuto maggiori chance di ben figurare.

Abbiamo premiato il vino di Cà del Gè perché ci è sembrato essere il più "tipico" e autenticamente bonardesco nel gusto e negli aromi, mentre i vini di Anteo e di Monsupello ci sono parsi quelli tecnicamente più raffinati, dove la mano del produttore e non solo la voce della vigna si è maggiormente fatta notare. Dal punto di vista tipicità interessante anche il vino dell'azienda agricola Isimbarda, dai profumi intensi di mora e ciliegia e leggermente selvatici e dalla bella consistenza terrosa: con un filo d'eleganza in più avrebbe potuto figurare ancora meglio.
Degustatori soddisfatti e prova d'assaggio crediamo tutto sommato indicativa e confortante. Appuntamento alla prossima degustazione, molto probabilmente dedicata ai Riesling. 

Avremo subito qualche novità: forse un invitato speciale nel panel di degustazione e oltre ai vini delle aziende presenti sul portale oltrepopavese.it anche una o due aziende ospiti, per allargare il tiro ed il raggio d'azione e innescare confronti ancora più stimolanti.

Inoltre è in corso di studio, in collaborazione con il Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese, una grande degustazione di studio, senza classifica finale, di un vasto campione di vini Oltrepò Pavese rosso e rosso riserva, il vino rosso, oltre al Pinot nero, su cui maggiormente puntare in questa antica, importante zona di produzione.

Franco Ziliani

AZIENDE IN DEGUSTAZIONE

AZIENDA AGRICOLA CA' DEL GE'
AZIENDA AGRICOLA MONSUPELLO
AZIENDA AGRICOLA ANTEO
AZIENDA AGRICOLA ISIMBARDA
AZ. AGR. I DORIA DI MONTALTO
AZIENDA AGRICOLA CA' DI FRARA
AZIENDA AGRICOLA CASEO
CANTINA SOCIALE DI CASTEGGIO
CANTINA STORICA IL MONTU'
AZIENDA AGRICOLA PERCIVALLE
AZIENDA AGRICOLA LA TRAVAGLINA
AZ. AGR. CASTELLO DI LUZZANO


N.B.: Le aziende TENUTA FRECCIAROSSA e TENUTA MAZZOLINO non partecipano alla degustazione poichè non hanno in produzione la Bonarda vivace O.P.